Cosa si Intende per Ristrutturazione, quando invece è Costruzione

Cosa si intende per ristrutturazione edilizia? Quando i lavori prevedono un cambio della sagoma dell’ edificio si può ancora parlare di ristrutturazione?
Per rispondere a queste domande è opportuno precisare che gli interventi di demolizione e ricostruzione di una casa sono ormai considerati interventi di ristrutturazione edilizia.

Infatti, se il T.U. n. 380/2001 ha espressamente ricondotto tali ipotesi nell’alveo delle ristrutturazioni, qualora rispettino la volumetria e la sagoma dell’edificio preesistente (art. 3, comma 1, lett d), già in precedenza la giurisprudenza amministrativa aveva chiarito che la nozione di ristrutturazione, interpretata al sensi dell’art. 31 della legge 457/1978, comprende anche gli interventi di demolizione e successiva ricostruzione di un fabbricato, purché la stessa sia fedele, dando cioè luogo ad un immobile identico al preesistente per tipologia edilizia, sagoma e volumi. DI recente, il Consiglio di Stato ha ribadito tale Impostazione, confermando preziose indicazioni in merito al titolo autorizzativo da utilizzare.

Con la sentenza n. 7310/2010 ha infatti riaffermato che gli interventi di demolizione e ricostruzione possono essere effettuati con DIA se danno luogo ad un edificio identico al precedente per tipologia edilizia, sagoma e volumi. Se al contrarlo la ricostruzione implica interventi più incisivi che alterano la sagoma dell’edificio, l’intervento non può più essere classificato come ristrutturazione, diventando necessario richiedere il permesso di costruire.

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