Il problema dell’ umidità della casa in un Condominio

umidità_soffittoAnalizziamo il problema dell’umidità nel caso si verifichi in un condominio, con uno sguardo a quanto è stato legiferato sino ad oggi. Quando si verificano problemi di umidità si pensa subito alla “deumidificazione”. Ma cosa si nasconde dietro questa parola?

La deumidificazione è un processo mediante il quale è possibile ridurre la quantità di umidità presente in un certo ambiente.

Nel caso degli edifici i fenomeni che determinano i problemi di umidità sono:

  • Infiltrazioni;
  • Capillarità;
  • Condensazioni.

L’umidità in quanto tale non causa il degrado degli edifici, ma alimenta quelle condizioni che favoriscono l’insorgere di quei fenomeni che sono la principale fonte del deterioramento di tali strutture.

Da un punto di vista giuridico la questione relativa alle infiltrazioni d’acqua è estremamente eterogenea ed è necessario di volta in volta analizzare il singolo caso.

Il punto di partenza per poter comprendere la questione è l’art. 2051 c.c. il quale sancisce che “ciascuno è responsabile del danno cagionato dalla cosa che ha in custodia salvo che provi il caso fortuito” (cfr. http://www.altalex.com/index.php?idnot=36458 ). Da questo ne deriva che quando vi sono infiltrazioni presso parti comuni dell’edificio la responsabilità grava sul condominio esercitando questo funzioni di custodia. In questo caso i condomini che subiscono dei danni sulle loro proprietà a causa delle infiltrazioni e della cattiva amministrazione dei condomini o di una superficiale , si pongono come terzi nei loro confronti godendo del diritto di chiedere un risarcimento. Ne è un esempio l’infiltrazione che proviene dal muro perimetrale: in questo caso sarà l’intero condominio a far fronte al danno, facendo partecipare ogni condomino in proporzione ai rispettivi millesimi.

Nel caso di acqua piovana, se l’infiltrazione che ha provocato il danno è filtrata attraverso il terrazzo di un condomino sarà il proprietario dell’immobile a dover risarcire il danno; se invece il terrazzo è una semplice copertura alle sottostanti unità immobiliari, la spesa è ripartita un terzo a carico del proprietario del terrazzo e due terzi a carico dei condomini le cui unità immobiliari vengono coperte dal terrazzo.

Discorso diverso deve essere fatto se ci troviamo di fronte a gravi difetti dell’immobile, per i quali è prevista la responsabilità del costruttore o venditore per 10 anni dalla consegna dell’immobile stesso ai sensi dell’art. 1669 c.c.

Qualora si riscontrino macchie di umidità per infiltrazioni, è necessario chiedere l’intervento dell’amministratore affinché si appuri se il danno riguardi una condotta di proprietà comune o di un singolo condomino.

Mettendo da parte per un attimo i principi legali legati alla giurisprudenza condominiale, rimane il punto principale e fermo del combattere e risolvere il problema dell’umidità con ogni mezzo.

Se da un lato la pubblicità ed il marketing ci propongono ciclicamente prodotti deumidificanti che sembra possano compiere miracoli, dall’altro quando l’umidità diventa veramente importante non è più possibile contrastarla solamente con “prodottini”: è indispensabile rivolgersi ad una ditta di ristrutturazioni che sappia risolvere il problema dell’umidità e garantirci il lavoro svolto.

Non esitate a richiedere preventivi ed informazioni: troverete tra l’altro che alcune aziende di ristrutturazione offrono addirittura il sopralluogo gratuito, segno della loro sicurezza nella risoluzione definitiva al problema dell’umidità.

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