Riscaldamento a Pavimento in una ristrutturazione

Se state effettuando una ristrutturazione edilizia nel vostro appartamento che prevede la rottura del massetto perchè non pensare all’ installazione di un riscaldamento a pavimento? I motivi sono tanti, di seguito li elencheremo, ma uno su tutti è il risparmio energetico. Abbiamo eseguito molte installazioni di riscaldamento a pavimento, detto anche a pannelli radianti, a Roma e tutti i clienti hanno notato il grande risparmio sul conto del gas metano. Cerchiamo di capirne di più.

Come funziona il riscaldamento a pavimento:
vengono stesi lungo tutto l’appartamento una serie di tubi a serpentina (vedi foto) in polietilene o polibutilene al cui interno scorre acqua e glicole propilenico (serve come antighiacciamento). Questo mix viene scaldato dalla caldaia a gas e scorrerà lungo tutto il percorso di casa. Il circuito sarà coperto con il massetto e successivamente sarà posato il pavimento da voi scelto.

Il calore viene quindi diffuso in maniera ottimale dai tubi scambia calore, sotto ai vostri piedi. Non ci sarà bisogno più di termosifoni, i vantaggi del riscaldamento a pavimento quali sono?
-come detto risparmio energetico. Si è calcolato che per un termosifone classico l’acqua debba essere portata a 70-80 gradi per essere efficace, nel riscaldamento a pavimento bastano 35 gradi per assicurare 18-19 gradi in casa.
-perfetta uniformità e diffusione del calore; non ci saranno più zone più calde e più fredde;
-piacevole sensazione di calore, si può camminare scalzi anche di inverno per casa;
-pavimento subito asciutto quando si lava o si passa lo straccio;
-l’eliminazione dei radiatori significa recupero di spazio, più pareti a disposizione;

Gli svantaggi sono rappresentati dal fatto che il riscaldamento a pavimento ha bisogno di molto tempo prima che scaldi la casa, ci vogliono 6-7 ore per farlo entrare a pieno regime. Non potete poi usare, per ovvi motivi, i tappeti, almeno in inverno, per non “ostacolare” il calore che viene dal basso.

Qualcuno ancora sconsiglia il riscaldamento a pavimento per chi soffre di circolazione alle gambe o vene varicose. Il problema è stato superato con i moderni sistemi che necessitano di temperature minori per riscaldare la casa.

Un maggiore risparmio energetico, si può avere anche abbinando il riscaldamento a pavimento ai pannelli solari termici; l’acqua calda viene prodotta dal sole e stivata in dei serbatoi per poter essere usata nel circuito riscaldante. In questo caso si raggiunge quasi il costo zero in bolletta e si ha diritto alle detrazioni del 55% sulle ristrutturazioni per risparmio energetico. La caldaia a gas entrerà in gioco solo per temperature esterne molto rigide.

Se nella vostra ristrutturazione non avete intenzione di rifare i pavimenti potete optare per il riscaldamento a battiscopa: stesso funzionamento di quello a pavimento, unica differenza è che i tubi passeranno all’ interno appunto dello zoccoletto-battiscopa.

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